Mode e tendenze: dove vanno la salute e l’efficienza fisica quanto a percezione e a parere degli esperti


Di Pasquale Bellotti e Luca Marin



Lo sport, l’attività fisica, oggi è più di ieri una tendenza, non una semplice necessità per il mantenimento e l’incremento del proprio stato di salute. E come tutte le tendenze influenza e cambia gli stili di vita e le scelte della società (trend dal Dictionary Cambridge: “evoluzione e modificazione generale osservata in una situazione o in un comportamento delle persone”).
L’American College of Sports Medicine (ACSM) ha condotto una ricerca su quali sono gli sport e gli interessi motori che oggi stanno nascendo e stanno acquisendo un’importanza sempre più diffusa tanto da parlare di moda. Il sondaggio del 2012 ha esaminato 37 possibili trend, alcuni già accreditati negli scorsi anni, altri emergenti, partendo da un valore minimo di 1 ad un massimo di 10 per indicare quanto quell’attività possa effettivamente costituire una tendenza. Si parla di un sondaggio a livello mondiale che ha contribuito alla raccolta di opinioni e dati derivanti da diverse nazioni tra cui Francia, Germania, Giappone, India, America, Italia, Russia, ecc, per una più esauriente analisi e precisione informativa.



Lo scopo è promuovere e diffondere conoscenze accurate, obiettive e autorevoli sulla salute e sul fitness. Di conseguenza tale ricerca assume un valore non indifferente per tutti coloro che non solo praticano sport ma lavorano con esso con passione e dedizione.



Dai risultati (del 2011) le 10 tendenze più in voga relative all’efficienza fisica sono: formazione tecnica e pratica dei professionisti del fitness, programmi di efficienza fisica per adulti della terza età, allenamento della forza muscolare, bambini e obesità, personal training, allenamento per il core, esercizio fisico e perdita di peso, campi di addestramento, idoneità funzionale, riferimento medico.
Le ricerche aggiornate hanno aggiunto a questi dieci protagonisti del mondo dello sport e del wellness anche: gruppi di personal training, zumba, yoga, programmi di promozione complessiva della salute sul posto di lavoro, attività all’aperto, raggiungimento di nuovi mercati, spinning, allenamento sport-specifico, programmi di incentivazione dei lavoratori e allenamento per il benessere psicofisico.


Ciò indica una maggiore sensibilizzazione allo stato di salute generale dell’uomo ma anche un interesse significativamente più sviluppato e aperto a nuove tipologie di sport e a pianificazioni del processo di allenamento, senza dimenticare una specializzazione di tutto il settore medico-tecnico che annovera nuove scoperte e metodologie pratiche da applicare per una corretta attività sportiva.



 
Per saperne di più: Strength & Conditioning n° 2. Perugia: Calzetti & Mariucci, 2012.